Basket. Con due trasferte in vista il coach si concentra su quella di domenica a Vigevano: parlo di passato e presente, non di futuro e proclami play-off
Cavina: Snaidero, un blitz e resta nelle prime 9
«In stagione regolare obiettivi sono promozione diretta e salvezza, si raggiunge tra quota 20 e 24»
di VALERIO MORELLI
ANDERSON
Cremona, terzultima in A e in lotta per salvarsi, ha ingaggiato l’ex snaiderino Rashad
UDINE. Abituato a far bene con quel che passa il convento, tanto che è reduce dalla finale play-off di Legadue 2009 persa sul filo di lana alla guida di Sassari, non vuole che alla Snaidero si faccia già festa in duomo. Dopo due autorevoli vittorie al Carnera, che hanno portato Udine in piena zona play-off sia pure con 10 gare giocate in casa e 8 fuori, e alla vigilia delle trasferte domenica a Vigevano e il 14 febbraio a Reggio Emilia bada al sodo. Come quando giocava, e vinceva anche, con la squadra vessata dagl’infortuni a catena.
«Tutto a posto, va abbastanza bene – attacca coach Demis Cavina alla ripresa degli allenamenti, atletico il mattino e misto il pomeriggio senza under 19 beffati a Varese (oggi si replica con lavoro mattutino a gruppi e alle 17.45 scrimmage con l’AcegasAps Trieste al Carnera) –. Qualcuno è più affaticato, perché risente del minutaggio. Ci va bene correre con la palla per vedere già che fare contro Vigevano. Rispetto all’andata non è cambiata tanto nei giochi e ha inserito Bougaieff per Pearson, mentre Ghersetti rientrerà domenica. Noi dobbiamo lavorare ancora e meglio per dare il cambio al play Brown. Contro Venezia ha giocato 39’15’’ perché la sua presenza si sente, nel tenere alto il ritmo e nell’innescare gli altri. Così è per sopperire alla doppia mancanza di Mathis (al rientro dopo la Final four di Coppa la prima settimana di marzo, ndr) e Contento (ancora da operare a un ginocchio, ndr)».
Carnera. La Snaidero così riparte per due trasferte dopo altrettante vittorie in casa. «Parlo di passato e presente – Cavina cerca di tagliare corto –, non di futuro e proclami. Abbiamo fatto due vittorie importantissime in casa. Intanto, non è mai facile vincere due volte consecutive. Poi, le abbiamo ottenute con mentalità e contro avversari di spessore (Veroli e Venezia, ndr). Sono state frutto di tante componenti, anche del Carnera che piano piano e in tutte le occasioni migliora».
Trasferte. La Snaidero tornerà a giocarvi il 21 febbraio contro Pavia, fino ad allora viaggerà. «Abbiamo due trasferte, ma prendiamone una per volta – Cavina ammonisce –. Mi vanto di conoscere la categoria e non è il caso di fare tabelle nè per l’immediato nè per il futuro. In stagione regolare i play-off, arrivare nelle prime 9 non è un obiettivo. Gli unici obiettivi concreti sono la promozione diretta in A, per chi ha velleità, e salvarsi. Non lo dico per sminuire il nostro valore, ma perché sono realista. Si è visto l’anno scorso con Reggio Emilia che ha finito l’andata prima con 20 punti e poi si è salvata all’ultima giornata. Rimaniamo con i piedi per terra, pensiamo a Vigevano e al rientro di Mathis, quando avverrà».
Play-off. Il pronostico del presidente di Legadue, Bonamico: Snaidero da prime 4 con due blitz? «Un blitz per rimanere nelle prime 9 – Cavina replica con il sorriso –. Avviciniamo la quota salvezza prima possibile: non parlo di altri obiettivi. Gli anni scorsi la quota era tra 20 punti (Udine li ha già, ndr) e 24, facciamoli presto».
Arbitri. Per Miro Radici-Snaidero di domenica la Fip ha designato la terna Di Modica di Vittoria (Ragusa), Ciaglia di Caserta e Cappello di Porto Empedocle (Agrigento).
Mercato. Latina ha firmato il ceco Pavel Bosàk: è un 1982 di 1,92 per 87 chili, è mancino e gioca guardia; oggi, si unisce alla squadra e l’ingaggio sarà ufficializzato a visite mediche superate. In serie A la Vanoli Cremona, terzultima e in lotta per salvarsi, è ricorsa all’ex snaiderino Rashad Anderson prelevandolo in D-League.