Forte: scusa Snaidero, devo batterti
«Domenica gara speciale per me, anche perché mia figlia è nata a San Daniele»
Joseph ha un high di 33 punti in A contro Udine e ci torna con i 37 fatti in Legadue È da 6 gare a Pavia con bilancio di 3 vittorie e altrettante sconfitte, gli manca il blitz
CONTENTO
«È l’unico che ricordo di un anno fa mi spiace si sia fatto male»
di VALERIO MORELLI
UDINE. Arrivò a Udine, per cercare di salvarla dalla retrocessione in Legadue, l’11 dicembre 2008. Esordì tre giorni dopo, assieme al play lettone Buskevics, nella decima d’andata di serie A contro Ferrara al Carnera. Fu subito vittoria, anzi un filotto di tre successi: l’unico momento felice di una stagione arancione maledetta. S’illuse di portare la Snaidero addirittura in Final eight di coppa Italia. Se ne andò a due gare da fine stagione regolare, con la squadra già retrocessa dopo la quartultima di ritorno a Biella il 19 aprile 2009.
Domenica Joseph Forte, funambolico play-guardia americano 29enne, ci tornerà alla testa della Paul Mitchell Pavia. Visto che la storia si ripete, pure in Lombardia è arrivato in corsa e per un’altra missione salvezza. Che nella sesta di ritorno avrà per teatro il Carnera.
Joseph, hai un record di 33 punti segnati in A proprio a Udine il 12 ottobre 2008 al via del campionato ancora nella Fortitudo Bologna. Ci torni con l’high di 37 in Legadue, domenica scorsa contro Latina a Pavia: ti ripeterai?
«Quando ci arrivai con Bologna ero in perfette condizioni di forma. Ora sto meglio. Spero di ripetermi, in tutte le partite cerco sempre di fare la differenza».
Cosa ricordi della stagione scorsa a Udine e che ne sai ora della Snaidero?
«Nonostante tutto, ne ho un buon ricordo. Anche se la stagione non andava bene, il gm Ghiacci cercava d’infondere tranqullità e rispettava tutti. Di quest’anno so poco. Conosco solo Contento. Si è fatto male? Mi dispiace».
Sei a Pavia da fine andata, in sei gare ne avete tre vinte come in tutta la prima metà stagione: buon ruolino con te in squadra.
«Mi trovo molto bene. Coach De Raffaele mi mette nelle condizioni giuste per giocare».
Ti manca la vittoria fuori casa, a Pavia addirittura da più di un anno: Udine è l’occasione?
«È molto difficile vincere in trasferta. Ho voglia di ripetermi come domenica scorsa contro Latina. Spero, certo, di farcela. Ci mancano cinque partite in casa e altrettante fuori, per noi sono tutte da vincere».
A Udine ci tieni in modo particolare?
«È una partita speciale per me, non sarà normale. Alla Snaidero sono stato bene, anche se i risultati non sono stati buoni».
La tua primogenita Isabel è nata il 26 marzo dell’anno scorso a San Daniele...
«Anche perciò ci tengo a far bene a Udine».
Che partita sarà quella di domenica?
«Molto fisica, ci saranno tante sfide, uno contro uno, ma alla fine vincerà la squadra».
Uno contro uno come lo show Nba fra te e Boykins in Snaidero-La Fortezza Bologna il 7 febbraio 2009: 25 punti lui e 18 tu nel solo ultimo quarto, 32 e 23 alla fine?
«Me la ricordo bene quella sfida, vedremo che succederà domenica al Carnera».