Basket. Schiarita fisica per Bennett e compagni in vista di domenica a Reggio Emilia. Ieri la Trenkwlader battuta 69-65 da Ferrara in amichevole
Cavina: «Snaidero, avanti a piccoli passi»
«È l’unica politica che paga, per continuare ad avere soddisfazioni dobbiamo restare umili»
di VALERIO MORELLI
Coach, come va la squadra dopo Vigevano?
«Ci alleniamo abbastanza bene. Là siamo stati bravi ad avere una reazione quando loro sono tornati in partita e noi avevamo smarrito la strada del canestro e della fluidità offensiva. Abbiamo avuto una gran reazione e non era facile per problemi fisici: Bennett con la caviglia distorta tirando da tre a fine terzo quarto e senza Harrison. Abbiamo recuperato la gara su un campo difficile, caldo dimostrando mentalità: tutti, più meno, sono stati presenti. È stata una vittoria di squadra, importante».
Perché importante?
«Perché come all’andata (quando Vigevano vinse al Carnera, ndr), senza fare paragoni, avevamo problemi di roster e abbiamo ottenuto una vittoria in trasferta. È un passo avanti sul piano della mentalità: siamo stati pratici, e non era facile, nonostante i problemi».
L’asse play-pivot Brown-Brkic, assente all’andata e per di più con Mocnik cambio di Rod nel ritorno, ha contato più dell’assenza di Harrison.
«La mancanza di Harrison era importante, perché il più in forma al momento per condizione fisica. Abbiamo trovato il modo di farcela con l’aiuto di tutti, anche di Mocnik per come si allena e non soltanto perché ha dato il cambio a Brown. Hanno giocato anche insieme e non era nei piani schierarsi con loro due guardie. Per i problemi fisici è stato necessario e sono stati bravi a leggere le situazioni».
Adesso a Reggio Emilia.
«Continueremo nella politica dei piccoli passi, che paga. Lascio ad altri i voli pindarici, non ne sono capace, sono realista. Per avere soddisfazioni in campo dovremo avere la stessa umiltà avuta fin dall’inizio: è l’unica che paga. La classifica cambia in modo radicale ogni settimana».
Bennett continua nella fase di rieducazione alla caviglia distorta fra terapia alla Domus medica e basket sotto controllo al Carnera. Oggi altro doppio allenamento: al mattino pesi e basket al Carnera e nel pomeriggio basket ancora al palasport dei Rizzi.
Ieri, a Poggio (Mantova), nel quinto trofeo Truzzi, la Carife Ferrara (top scorer l’ex arancione Schultze al debutto con 16 punti), in lotta per la salvezza in A, ha battuto 69-65 (18-12, 33-26, 50-46) Reggio Emilia. Il tabellino della Trenkwalder: Verri 2, Kudlacek, Melli 17, Marigney 4, Boscagin 14, Fultz 2, Smith 7, Pugi 5, Cervi 4, Frosini 10.